Sicilia in bicicletta: da Francavilla alle Eolie

etnaUn itinerario interessante, tra ostacoli e pendenze, per scoprire uno degli aspetti più interessanti dell’isola, è quello della Sicilia Orientale: un percorso attraverso luoghi molto suggestivi, come quelli dell’Alcantara e l’arcipelago delle Eolie.

Il giro da fare in sella a delle mountain bike inizia a Francavilla, proprio al centro della Valle dell’Alcantara e un po’ a nord dell’Etna.

Il percorso continua verso Roccella Valdemone, pedalando attraverso una stretta stradina, fra querce e castagni ( tipici della zona).

La salita adesso si fa ardua, fra ciottoli e fondo sterrato, avendo l’Etna e parte della Valle dell’Alcantara alle spalle: il panorama che vi troverete di fronte sarà sicuramente mozzafiato, indimenticabile!

Dopo aver percorso chilometri di terreno, che ad un certo punto diventerà argilloso ed umido, inizierete la discesa verso la piccola cascata di Roccella Valdemone: dovrete però attraversare il fiume, prima di poterla ammirare, attraverso un pontile fatto di assi di legno.

L’itinerario prosegue con dei saliscendi, lungo il percorso del fiume.

Riprendendo il tour a Randazzo, situata alle falde settentrionali dell’Etna, con un paesaggio rurale, tipico della Sicilia d’altri tempi, fatto di valori e semplicità, ci ritroviamo a Floresta; attraversando bellissimi tornanti del Monte Poggio Rotondo, possiamo godere della meravigliosa vista sul fiume e il Parco dell’Alcantara e sull’Etna.

Dopo una breve sosta, costeggiando il fiume Alcantara, arriveremo a Randazzo.

Raggiungendo la costa settentrionale della Sicilia, attraverso castagni e mandorleti arriveremo a Milazzo.

Da qui possiamo raggiungere l’arcipelago delle Eolie.

Gli appassionati di bicicletta e mountain bike possono sicuramente divertirsi alle isole Eolie.

L’arcipelago è formato da 7 isole: Lipari, Salina, Vulcano, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi.

Le isole sono di origine vulcanica ed offrono dei panorami mozzafiato, in questo itinerario visiteremo una parte di esse.

Tutte le isole presentano paesaggi diversi, dai boschi rigogliosi di Salina ai gialli solforici di Vulcano.

Scoprire gli angoli più nascosti di queste isole meravigliose, in sella alle bici è un’esperienza davvero unica.

Vulcano

E’ la prima isola che si incontra provenendo da Milazzo. Si rimane stupiti dalla bellezza del posto e dall’odore acre che impregna l’aria di tutta l’isola; una breve pedalata vi porterà dal Porto di Levante al versante sud dell’isola; una breve visita di Gelso, piccolo ma incantevole paesino di pescatori, e nel pomeriggio potete fare delle escursioni all’antico cratere della Fossa, alto circa 290 metri., vedere da vicino le fumaiole, ancora attive, ed ammirare il panorama su tutto l’arcipelago e sull’Etna. Vulcano è anche famosa per i bagni di fango e per le acque calde: chi resiste, può sfruttarne tutte le proprietà terapeutiche.
Una delle caratteristiche più belle dell’isola sono le splendide spiagge nere, le minuscole baie di mare cristallino racchiuse fra i promontori. A fine giornata, nel tardo pomeriggio un aliscafo vi porterà a Lipari.

Lipari

L’isola di Lipari è la più grande e popolata delle Eolie; la cittadina è ben attrezzata; un posto straordinario, modellata nel corso dei millenni dai 12 vulcani, ormai spenti. La bellezza del centro storico di Lipari è dovuto alle vie, silenziose, strette ma accoglienti, case con fiori in bella mostra e porte aperte, con gente che non ha niente per cui diffidare ed è pronta ad accogliere i visitatori. Molto suggestivo è il belvedere di Quattropani, le cave di caolino e la chiesetta in stile greco della Madonna della Catena. In discesa si arriva ad Acquacalda e a Porticello, per vedere le cave di pomice. Dopo aver gustato un ottimo gelato a Canneto, si può trascorrere la notte qui tra i tanti b&b ed Hotel a Lipari, che nonostante il carattere estremamente turistico del posto, propongono spesso soluzioni a prezzi sicuramente accessibili.
Riprese le energie, si possono sfruttare per una bella salita verso la cima, prima di raggiungere Salina.

Salina

L’isola di Salina è una riserva naturale e nasce da due vulcani, ormai spenti, due montagne gemelle: la Fossa delle Felci e il Monte dei Porri, ricchi di una fittissima vegetazione, come la bellissima foresta di castagni dentro il vecchio cratere.
L’isola è molto apprezzata dai naturalisti e dagli amanti del trekking. Dalla discesa verso la casa di Pollara (scelta come location per le riprese del film “Il postino“), arriviamo al mini porto artificiale (costruito dai pescatori), alle coltivazioni dei capperi e al verde intenso, circondato da un maestoso mare.

luglio 17, 2013

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